
PREMESSA
Nel mese di ottobre del 2005 i giorni dal
13 al 16 si svolgerà nelle province di
Catania, Siracusa e Ragusa una
Esercitazione Europea di protezione civile
denominata EUROSOT 2005 avente per
scenario un forte evento sismico nell’area
della Sicilia Orientale con gravi conseguenze
anche sull’area industriale di Priolo
Gargallo.
L’esercitazione è stata organizzata
dall’Unione Europea, dalla Presidenza del
Consiglio dei Ministri – Dipartimento della
Protezione Civile, dal Ministero dell’Interno,
dalla Regione Siciliana - Dipartimento
Regionale della Protezione Civile, con il
concorso degli Uffici territoriali di Governo e
delle Province di Catania, Siracusa, Ragusa,
dei Comuni, nonché delle Strutture
Operative del Servizio Nazionale di
Protezione Civile.
L’esercitazione prevede la partecipazione
di Francia, Grecia, Portogallo, Svezia e
Regno Unito, sia in fase di preparazione sia
durante la conduzione dell’attività
addestrativa con l’invio di esperti e squadre
Search and Rescue di (massimo 15 unità per
ciascun Stato, per un totale di 75 uomini).
A tre giorni dall’esercitazione saranno
in
care l’efficacia
de
vitati a partecipare anche due osservatori
per ciascuno dei restanti 19 Stati Membri e
rappresentanti delle Organizzazioni
Internazionali (UN-OCHA, WHO, Paesi
aderenti INCE ed EUROMED).
L’esercitazione intende verifi
l sistema dei modelli di intervento dei vari
Enti e strutture del territorio attraverso
l’attivazione del modello integrato nazionale di Accoglienza e Smistamento
delle Squadre Search and Rescue internazionali (A.S.S.A.R.) nonché le
modalità di attivazione del “Meccanismo Comunitario”.
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19 ottobre 2005 - Ore: 9.54.
Il protezione civile di Lucera e foggia a Eurosot 2005

Catania: gli uomini del Servizio Emergenza Radio e protezione civile di Lucera e Foggia in Sicilia per partecipare a Eurosot 2005, una esercitazione europea anti-sismica

Catania: a destra Luigi Di Giuseppe

Catania: alcuni degli uomini del protezione civile di Lucera e Foggia
I numerosi eventi catastrofici degli ultimi tempi accaduti in svariate parti del mondo hanno indotto la comunità internazionale a investire maggiormente su forme più allargate ed efficaci di collaborazione tra gli stati e soprattutto tra le loro Protezioni Civili.
Da qui nasce, per esempio, Eurosot 2005, una iniziativa della Commissione Europea che ha accolto l’intenzione dell’Italia e del Servizio Nazionale di Protezione Civile, sicuramente il numero 1 al mondo, di voler organizzare una grande esercitazione che potesse verificare il livello di preparazione nazionale ed europeo di fronte ad emergenze di vasta scala.
Eurosot si è svolta dal 12 al 17 ottobre scorsi ed ha avuto come scenario un forte evento sismico nell'area della Sicilia Orientale racchiudendo tre province (Catania, Siracusa e Ragusa) e un totale di 1 milione e 700 mila abitanti. Nelle operazioni sono stati coinvolti, oltre all’Italia, anche Francia, Grecia, Portogallo e Svezia con circa 2500 uomini schierati sul campo.
Anche la Protezione Civile di Lucera e Foggia ha inviato, attraverso il Servizio Emergenza Radio, alcuni uomini condotti da Luigi Di Giuseppe, che sono stati impiegati nell’area di Vizzini, nei pressi di Catania. Il sodalizio lucerino, che opera dal 1990, ha fatto parte della “colonna mobile” partita dalla provincia di Foggia.
“Queste esperienze, a cui noi partecipiamo sempre e assiduamente, hanno il merito di dare una grossa spinta alla collaborazione tra i vari soggetti che si occupano delle emergenze – ha spiegato Di Giuseppe a Luceraweb – perché siano sempre efficaci le risposte che si danno ai rischi che possono minacciare l’incolumità dei cittadini. Noi eravamo impegnati nella gestione delle comunicazioni tra il Centro Operativo Mobile e le varie unità di intervento dislocate sul territorio”.
Durante l’esercitazione, infatti, sono state attuate e verificate una serie di attività che vengono svolte solitamente durante un’emergenza, con l’allestimento di centri di coordinamento, attivazione di un sistema di comunicazioni di emergenza, il controllo del sistema sanitario e veterinario, l’entità del danno e la verifica dell’agibilità degli edifici.
Sicuramente un bagaglio di esperienze e conoscenze che le locali protezioni civili potranno poi attuare nei rispettivi territori, sempre più spesso alle prese con piccole emergenze dalle quali, sfortunatamente, Lucera e Foggia non è esclusa
master_dj sulla nave per arrivare a catania